ANTEPRIMA COLLINE TERAMANE

COLLINE TERAMANE, IDENTITA' E TERRITORIO

Colline Teramane, un consorzio giovane ma di grandi progetti, festeggia i suoi 20 anni di attività.

Dal 2003 ad oggi, molti sono stati i passi avanti, così come le modifiche operate sul disciplinare del Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane DOCG (dal 2016 Colline Teramane Montepulciano d’Abruzzo DOCG, cambio voluto proprio per dare maggiore risalto al luogo da cui provengono questi vini). La massa critica ha visto una crescita del 50% negli ultimi due anni, passando da 400 a 600mila bottiglie, sebbene il potenziale produttivo rimanga di gran lunga superiore.

Enrico Cerulli Irelli

“I Montepulciano si sono sinora distinti soltanto per il nome dei produttori, slegandosi dalle tipicità della zona da cui provengono” esordisce Enrico Cerulli Irelli, Presidente del Consorzio Colline Teramane e proprietario di Tenuta Cerulli Spinozzi (per approfondire clicca QUI), la mattina dell’Anteprima nella sala ipogea sita nel centro di Teramo “Questo percorso invece ci ha portato verso la creazione di un’identità territoriale”.

Un progetto iniziato, a dire il vero, già negli anni 90, quando per volontà di alcuni produttori storici del territorio fu richiesta e approvata la sottozona “Colline Teramane”.

“Quella che oggi è una realtà percepita, dapprincipio non esisteva” sentenzia il Presidente “Non esisteva alcuna identificazione geografica che rispondesse al nome di Colline Teramane, differentemente, ad esempio, da quello che può essere successo a Barolo o in Valpolicella. Qui c’erano soltanto le colline da una parte e Teramo dall’altra. Oggi, invece,” prosegue “la nostra crescita ha consentito di costruire una tangibile identità territoriale, così accanto al vino si possono trovare anche la pasta o il miele Colline Teramane”.

Un lavoro lungo, faticoso, di cui si iniziano a trarre i primi frutti, a 20 anni dalla fondazione del Consorzio, con la terza edizione della kermesse dedicata alla presentazione dei vini in Anteprima. 

“L’abbiamo chiamata La nostra Anteprima” spiega Cerulli Irelli “perché di solito c’è un’uniformità nelle annate presentate, secondo il disciplinare. Noi non siamo ancora così “disciplinati” e presentiamo in quest’occasione vini di diverse annate, sebbene tutte in anteprima. Da qui il nome che abbiamo scelto per questo appuntamento, che consentirà comunque di avere un’idea d’insieme, al netto delle annate in assaggio, di come si presentano oggi i Montepulciano sotto il nome Colline Teramane”.

“La sfida che attualmente ci apprestiamo ad affrontare” conclude “si prefigge l’obiettivo di coinvolgere in modo sempre più profondo i viticoltori per dare una visibilità e un ruolo sempre maggiori a questa denominazione come prodotto di punta, affinché possa così trovare un solido posizionamento tanto nella ristorazione quanto sul mercato internazionale”.

ph. credits: Consorzio Colline Teramane

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