Verdicchio e Castelli di Jesi

Le Marche, il Verdicchio e non solo: un potenziale ancora da esprimere appieno

Le Marche, il Verdicchio e non solo: un potenziale ancora da esprimere appieno.

In un periodo impegnativo per le cantine, con il Natale alle porte, il team di Winescritic.com  è approdato in territorio marchigiano per dare avvio a un approfondimento, che ci ripromettiamo di proseguire, per poter tratteggiare il panorama enoico regionale.

verdicchio e castelli di jesi degustazione marche
Degustazione presso l'IMT

A questo scopo, è stato di grande supporto l’IMT Istituto Marchigiano di Tutela Vini, (clicca qui per approfondire) il maxi-consorzio che raggruppa ben 16 denominazioni della regione Marche abbracciando entro la propria giurisdizione anche quelle che, per dimensione, finirebbero facilmente nell’oblio.

Il Presidente in carica, Michele Bernetti, titolare altresì dell’azienda Umani Ronchi, insieme al Direttore Alberto Mazzoni, si sono resi più che disponibili, consci della necessità che ha tutt’oggi il territorio di essere comunicato al di fuori dei confini regionali e, ancor più, nazionali.

Contiamo l’adesione di 33 aziende per un totale di circa 93 campioni degustati appartenenti alle seguenti denominazioni: Verdicchio dei Castelli di Jesi, Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, Bianchello del Metauro, Colli Maceratesi, Colli Pesaresi, Piceno, Pergola, Vernaccia di Serrapetrona, Verdicchio di Matelica, Lacrima di Morro, Conero Riserva, Rosso Conero, Marche.

Verdicchio dei Castelli di Jesi degustazione Marche

Si aggiungono alle degustazioni, le referenze assaggiate direttamente presso le aziende.

Per alcune denominazioni sarà inevitabile prevedere un secondo passaggio, in virtù della carenza di campioni per poter realmente avere una visione d’insieme, come ad esempio per il Bianchello del Metauro (3 campioni) ma anche per il Verdicchio di Matelica DOC e Verdicchio di Matelica Riserva DOCG (3 campioni in totale). Ad ogni modo, l’obiettivo che Winescritic.com si pone è di ripetere questo appuntamento in un periodo più propizio per consentire una maggior partecipazione e dare il proprio contributo nel processo di indagine e comunicazione del territorio.

Il quadro generale che emerge resta pertanto una visione parziale.

Conero Verdicchio dei Castelli di Jesi vino Marche
Eleonora Berluti titolare La Calcinara

La volontà dei produttori di dare una forma liquida al Conero, denominazione abbastanza circoscritta, trova rispondenza negli assaggi. Sebbene negli anni ‘90 anche questo territorio è stato investito dalla moda del tempo, con macerazioni importanti e l’uso della barrique che conducevano spesso a risultati totalmente avulsi dal contesto marittimo locale, la volontà attuale appare sinceramente indirizzata verso quella che è sempre stata la vera natura dei vini del Conero.

Ne abbiamo parlato con Eleonora Berluti, titolare ed enologa presso La Calcinara, perfettamente conscia di quest’anima duplice dell’areale in cui la campagna e il mare si trovano spesso fusi assieme;

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti anche

salice salentino vino
blog

Salice Salentino: una storia di rivalsa

Salice Salentino, un angolo di Puglia con tanta voglia di rivalsa per il suo passato, animato dall’entusiasmo di valorizzare un territorio e un vitigno, il Negroamaro, che hanno ancora molto da dare.

Leggi »