ONLY WINE 2023

X EDIZIONE dell'ONLY WINE Festival a Città di Castello

Il Salone dei giovani produttori e delle piccole cantine festeggia una decima edizione di successo con 118 viticoltori e cinquemila presenze.

Facciamocene una ragione, è impossibile resistere al fascino di scoprire qualcosa che gli altri non conoscono.

Quella sensazione di essere testimone di qualcosa di unico.

Di speciale.

Qualcosa che è riservato a pochi.

E’ un po’ questa l’idea con cui nasce il format dell’Only Wine Festival, che abbraccia in un solo evento tante piccole produzioni enoiche italiane (e non solo) tutte da scoprire.

Largo ai giovani, poiché uno dei dictat per poter partecipare all’evento è essere produttori under 40, con meno di 7 ettari o meno di 15 anni di storia aziendale.

La manifestazione è arrivata alla sua X edizione, con un’adesione di oltre 100 produttori selezionati.

Anche quest’anno, un’area dedicata allo Champagne tutta da godere, alla quale si è aggiunta una compagine proveniente dalla Svizzera italiana.

Il lato food, oltre al mercatino Campagna Amica della Coldiretti, spazia dal Temporary Restaurant ai food truck con Tartufi e Street Food.

Per appassionati e addetti ai lavori, poi, tante Masterclass organizzate per potersi immergere in percorsi enoici tra degustazioni alla cieca, tematiche e approfondimenti sullo Champagne.

Quest’anno abbiamo deciso di dare ancor più risalto ai territori dai quali provengono i nostri vignaioli per regalare un’esperienza unica al visitatore” riferisce Andrea Castellani, ideatore dell’Only Wine Festival.

Passeggiando per la fiera, infatti, i vari gazebo raccolgono i diversi produttori distribuiti in “isole regionali” per consentire agli ospiti un vero viaggio nell’italia vitivinicola dei piccoli produttori.

Tra gli assaggi da non perdere, da Nord a Sud, partiamo con Cantina Comero, in Alto Piemonte, nel cuore della DOC Sizzano.

Un assaggio della loro Vespolina, raccontata dalle parole di Paolo, è un’esperienza di grande piacevolezza. 

Un salto in Umbria, per assaggiare il Sagrantino dell’azienda Le Cimate per proseguire verso Le Marche e i Castelli di Jesi con l’Azienda Vinicola Casaleta che dal suo vigneto storico di 70 anni riesce a trarre davvero il meglio del meglio.

 

Vendemmia parcellizzata in funzione dell’obiettivo enologico, partendo dalle uve Verdicchio destinate a divenire base spumante per il Metodo Classico.

Un secondo passaggio, viene effettuato per la raccolta del Verdicchio che diverrà Castelli di Jesi Classico, e, successivamente, lo stesso si ripete per il Classico Superiore, sino al Classico Riserva.

Quando l’annata lo consente, poi, l’ultima raccolta viene destinata al passito.

Proseguendo il nostro viaggio nell’Italia dei piccoli (ma grandi!) produttori, il “mio” Lazio è ben rappresentato da aziende quali Muscari Tomajoli con Aita, fiore all’occhiello della produzione (uve Montepulciano provenienti da un piccolissima parcella di 1ha), Giovanni Terenzi Vini con il Cesanese, Antonella Pacchiarotti con il suo Aleatico e il Grechetto di Tenuta La Pazzaglia.

L’Abruzzo risponde con i ragazzi di Tenuta Trium, che lavorano su fermentazioni spontanee con grande metodo, proprio come raccontano i loro vini.

Passando per la Campania, un assaggio di Taurasi di Masseria della Porta fa da preludio all’approdo in Calabria, con il Pecorello Macerato di Cantine Elisium.

Il viaggio termina in Champagne, per un saluto ad amici vecchi e nuovi, approdando in Cote des Bar, con Stéphane della Maison Guy Lamoureux, per proseguire fino alle porte di Reims, con Julien Herbert.

Anche quest’anno è stato un bel viaggio, non soltanto per visitare un gioiello dell’Umbria come Città di Castello, ma per godere della preziosità di un’Italia enoica in continuo fermento.

Appuntamento dunque al prossimo anno, dal 27 al 29 Aprile 2024 per l’XI Edizione dell’Only Wine Festival.

Condividi su:

Una risposta

  1. Salve, volevo parlarti dei nostri vini, io mi occupo di commerciale per la cantina Biagi, sentiamoci, Pietro Di Felice 380/7638530

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti anche

salice salentino vino
blog

Salice Salentino: una storia di rivalsa

Salice Salentino, un angolo di Puglia con tanta voglia di rivalsa per il suo passato, animato dall’entusiasmo di valorizzare un territorio e un vitigno, il Negroamaro, che hanno ancora molto da dare.

Leggi »