Dal Trebbiano Spoletino in cerca di identità alla querelle del Sagrantino: un finale ancora da scrivere.
WinesCritic.com, con il supporto del Consorzio tutela Vini Montefalco, si è recata sul territorio umbro per degustare i campioni delle denominazioni Spoleto Trebbiano Spoletino DOC, Montefalco DOC e Montefalco Sagrantino DOCG.
Un periodo inusuale per assaggiare il Sagrantino, la cui anteprima si svolge ogni anno nel mese di Giugno, ma che ha concesso il tempo ai vini, accantonata la calura estiva e ormai giunti ad autunno inoltrato, di ritrovare in bottiglia un miglior assetto.
In quest’occasione sono state degustate 19 aziende delle 68 iscritte al Consorzio per un totale di 52 vini degustati, ai quali si aggiungono le etichette assaggiate presso le cantine visitate durante i sopralluoghi.
Per l’anno a venire, l’obiettivo che WinesCritic.com si pone è di ampliare in modo sostanziale il database di vini del territorio recensiti al fine di tratteggiare una più nitida visione d’insieme delle denominazioni e coadiuvarne la promozione e comunicazione al di là del confini territoriali e nazionali.
Al netto di quanto sopra, la degustazione è stata poi ridiscussa e approfondita insieme ad alcuni produttori per poter scandagliare insieme le riflessioni emerse tanto sui metodi di vinificazione quanto sulle prospettive future del territorio declinato nelle sue diverse espressioni enoiche.
Se il Grechetto ha ormai conquistato la propria porzione di mercato e un’apprezzabile riconoscibilità, non soltanto a Montefalco, è senz’altro il Trebbiano Spoletino a trovarsi sotto le luci della ribalta per quanto concerne i bianchi autoctoni.
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